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Nuove direttive europee in merito all’efficienza energetica degli edifici

Negli ultimi mesi i cambiamenti climatici e il loro impatto ambientale sono stati al centro di numerose discussioni sui media di tutto il mondo.

È sempre più sentita l’esigenza di limitare, per quanto possibile, i danni causati dall’inquinamento. Non sarà un percorso facile e indolore ma agire il prima possibile è la chiave per evitare di arrivare al punto definitivo di non ritorno.

Anche l’Unione Europea ha deciso di prendere provvedimenti in merito e fare la sua parte in questa sfida. Proprio in questi giorni la camera ha infatti approvato in via definitiva la direttiva europea del 2018 sull’efficienza energetica che va recepita dai paesi membri entro il 10 marzo 2020.

Lo scopo di questa normativa è quella di migliorare la prestazione energetica delle nuove costruzioni attuando una serie di strategie come:

  • promuovere le ristrutturazioni;
  • introdurre degli indicatori intelligenti che grazie alla rete saranno in grado i ottimizzare i consumi energetici in relazione all’effettivo bisogno dei residenti;
  • semplificare le ispezioni degli impianti;
  • incentivare l’acquisto di auto elettriche.

In questo modo si prevede di ridurre le emissioni di gas effetto serra del 40% entro il 2030. Obbiettivo invece per il 2050 sarà quello di ottenere un complesso energetico decarbonizzato ad alta efficienza.

Nel concreto ciò che ci si propone recependo questi provvedimenti è di promuovere un nuovo mercato immobiliare bastato sull’efficienza, non soltanto a livello energetico ma su tutta la filiera. Per far questo sarà tenuta in considerazione la fattibilità tecnica del progetto a livello ambientale ed economico. 

Per quanto riguarda le ristrutturazioni è importante garantire che le misure tese a migliorare la prestazione energetica nell’edilizia non si limitino all’involucro dell’edificio, ma includano tutti gli elementi pertinenti e i sistemi tecnici di un edificio, come gli elementi passivi che contribuiscono a ridurre il fabbisogno energetico per il riscaldamento o il rinfrescamento, il consumo energetico per l’illuminazione e la ventilazione, migliorando in tal modo il comfort termico e visivo.

Un altro aspetto molto importante della nuova normativa è il ruolo centrale rivestito dai consumatori.

Per la prima volta infatti si è data importanza all’informazione intesa come strumento per accrescere la consapevolezza legata al mondo del consumo energetico.

Online è infatti possibile consultare l’intera normativa, punto per punto. Un cittadino coinvolto e incluso nel cambiamento è un cittadino in grado ci contribuire in modo consapevole e propositivo al cambiamento!

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