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Realtà aumentata nella compravendita immobiliare

Oggi abbiamo deciso di parlarvi di qualcosa che sta rivoluzionando il modo in cui compreremo case in futuro: la realtà aumentata, o AR (dall’inglese Augmented Reality).

Forse l’avete già sentito nominare, o forse no. Ma state certi, questo strumento sta diventando sempre più presente nel settore immobiliare, e con buone ragioni.

Cominciamo con il fare un passo indietro. Che cos’è la realtà aumentata? Si tratta di una tecnologia che permette di sovrapporre elementi digitali alla nostra realtà. Pensate a quei filtri Instagram che applicano orecchie e naso da cane sul vostro viso, o ai videogiochi come Pokemon Go che mostrano piccole creature in mezzo alla strada. Ebbene, la realtà aumentata ha molto più da offrire, soprattutto nel mondo immobiliare.

Immaginate di poter visitare un’abitazione senza muovervi dal vostro divano. Grazie alla realtà aumentata, è possibile. Si possono esplorare gli ambienti di una casa, camminare tra le stanze, guardare fuori dalle finestre, tutto questo semplicemente con un dispositivo dotato di AR, come un tablet o uno smartphone.

Ma non finisce qui. Un ulteriore vantaggio, particolarmente apprezzato dagli agenti immobiliari, è la possibilità di arredare digitalmente gli spazi. Questo significa che, anche se state visitando una casa vuota o con un arredamento non di vostro gusto, grazie alla realtà aumentata potete vederla con mobili e elementi d’arredo completamente diversi.

Questo è un enorme vantaggio per quei clienti che fanno fatica a immaginare come potrebbero sfruttare al meglio un ambiente. Pensate a una stanza vuota: a cosa potrebbe servire? Camera da letto, studio, sala da pranzo? Grazie alla AR, potete vederla in ogni sua potenziale versione, con un solo clic.

Inoltre, la realtà aumentata permette di fare dei cambiamenti in tempo reale. Non vi piace quel divano? Provate con un altro modello. Il colore delle pareti non vi convince? Provate una tonalità diversa. In questo modo, si può avere un’idea molto più precisa di come sarebbe vivere in quella casa.

Le applicazioni che utilizziamo maggiormente sono:

– Homestyler;

– Interior.ai;

– Midjourney;

– Magicplan.

Ovviamente, la realtà aumentata non può sostituire completamente le visite fisiche, almeno non ancora. C’è ancora qualcosa di unico nel poter toccare con mano, sentire gli odori e percepire l’atmosfera di una casa. Ma sicuramente, la AR sta diventando uno strumento sempre più utile per aiutare gli acquirenti a fare la scelta giusta.

Quindi, la prossima volta che cercate una casa, perché non dare una chance alla realtà aumentata? Potreste rimanere piacevolmente sorpresi da quello che può offrire.

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